Per non dimenticare chi dimentica

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PER NON DIMENTICARE CHI DIMENTICA

Il 18 settembre 2011 l’Associazione Alzheimer Bari e Segesta - assistenza e sanità -  gruppo Korian, hanno organizzato in collaborazione con l’Aereo Club di Bari, un volo turistico sulla città di Bari per tutti gli associati e per gli ospiti del Centro Diurno Alzheimer “ L’altra Casa ”.

L’Associazione Alzheimer Bari, associata alla Federazione Alzheimer Italia, nasce, nel 2002, ad opera di un gruppo di familiari desiderosi di recare aiuto a chi  viene a trovarsi in gravi difficoltà socio sanitarie, perché colpito direttamente o indirettamente dalla malattia, e su sollecitazione di Ignazio Schino, giornalista e scrittore pugliese, che colpito dall’Alzheimer, ne ha compreso appieno le necessità divulgative per incrementare la istituzione di una rete di servizi assistenziali.

Il volo turistico sarà sopra i tetti di Bari  ha rivelato nuove immagini del capoluogo:  la Cattedrale, i vicoli della Città Vecchia, San Nicola, il teatro Petruzzelli, il  Lungomare e il teatro Margherita, l’incrocio squadrato delle vie del centro città, fino al maestoso stadio San Nicola, solo per citare alcuni dei luoghi sorvolati.

La giornata di caldo sole di fine estate ha contribuito a rendere decisamente magica l’atmosfera vissuta dagli ospiti-passeggeri: pur con le inevitabili difficoltà di mobilità nel salire e scendere dagli aerei, tutti si sono dimostrati estremamente soddisfatti dell’esperienza vissuta, forse mai avuta in precedenza.

A testimonianza riportiamo quanto Pietro e Katia Schino hanno dichiarato a commento della giornata:

Il mio sogno più desiderato che non si è mai avverato era andare sugli aerei …. "

queste parole dette dal Sig. Fedele ha fatto scattare in noi dell’Associazione Alzheimer Bari la voglia di poter far diventare realtà i sogni di alcuni pazienti ed in occasione della XVIII giornata mondiale dell’ Alzheimer ci siamo riusciti. Ci siamo rivolti all’AEROO CLUB BARI e qui abbiamo trovato un’immensa disponibilità dal Presidente Domenico Rea ai grandi piloti ( nota di menzione particolare per Gianfrancesco Pesce ) che con immensa pazienza e professionalità hanno fatto volare alcuni malati con i loro familiari. Siamo stati in tanti , oltre 50 tra malati, familiari ed amici, la mattina del 18 settembre, giornata nella quale era stato preannunciato tempo incerto e non sereno, ma siccome Dio è grande, in cielo non c’era una nuvola, la temperatura era ottimale ( meno calda dei giorni precedenti ), la visibilità perfetta. E così per ben 5 ore sono stati formati “ gli equipaggi : malato, familiare ed assistente sanitario , e, nonostante una certa apprensione, sono cominciati i voli.E’ stata un’emozione fortissima vedere questi pazienti che nonostante le difficoltà sono riusciti a salire sull’aereo, hanno sopportato  tutti i controlli, il caldo, il rumore ma erano felici di volare sulla loro città. Questo volo è stato  pieno di emozioni contraddittorie e di sensazioni nuove che si sono susseguite una dietro l'altra già da prima di salire sull'aereo. Paura, eccitazione, angoscia, tristezza, gioia, addirittura qualche lacrima al momento dell'atterraggio da parte nostra e dei familiari, ma erano lacrime di felicità.I pazienti all’atterraggio ridevano, cantavano  …. Erano felici….. forse l’hanno già dimenticato ma in quel momento sono stati felici e noi ancora di più perché abbiamo dato loro un pizzico di gioia nell’immensa tristezza della malattia che stanno vivendo “.E da parte dei pazienti, Luigia Tria si è resa portavoce, ecco quanto dice:“…..porto ancora negli occhi e nel cuore il ricordo e le immagini degli aerei che si alzavano in volo offrendo un momento di svago insperato agli ammalati.
...La giornata che ci avete regalato è stata veramente unica perché nell’affrontare l’impegno quotidiano di una malattia così devastante, la solitudine e l’egoismo sono delle costanti…..” Per noi dell’Aero Club Bari, la soddisfazione di aver reso almeno per un giorno meno triste la quotidianità dei pazienti e dei loro familiari, con l’augurio che magari, con il sostegno di quanti vorranno partecipare attivamente, si possa ripetere in futuro la manifestazione.

Gianfrancesco_Pesce Gianfrancesco Pesce